Cura delle pelle sensibile e irritata

La pelle sensibile richiede delle attenzioni particolari, in quanto spesso manifesta maggiore reattività alle sostanze cosmetiche e ai cambiamenti climatici, ed è maggiormente esposta ai danni del sole. Vi espongo la mia esperienza, in quanto la mia pelle è sensibile e reattiva.

Inizio proprio dal dire che è fondamentale proteggere la pelle dai raggi solari, con un buona protezione SPF 50.
Potete sceglierne una bio, sia con filtri minerali che con filtri chimici; nel primo caso io uso Alga Maris viso SPF 50, in quanto non unge e può essere applicata sotto un fondotinta, nel secondo caso Alkemilla.

Se volete approfondire la differenza tra i vari tipi di filtri solari potete leggere il seguente articolo: “Sole nel rispetto del pianeta (e della pelle)”. Ribadisco anche qui l’importanza di rispettare la scadenza della protezione solare, di applicarla mezzora prima di uscire, per ultimo rinnovarla ogni due/tre ore.

Ahimè sono oggi quasi nulle le BB cream e fondotinta eco-bio con filtro molto alto, al massimo potete trovarne con SPF 30 (ad esempio la già citata Alga Maris propone anche un solare in due colorazioni).

Per evitare arrossamenti, prendete l’abitudine di rimuovere i filtri solari dal viso, applicando la cosiddetta detersione per affinità, ossia il principio per cui olio lava olio.

Potete scegliere tra un olio lavante e un burro struccante, cito i tre oli lavanti di Antos e il burro struccante ai frutti rossi di Biofficina Toscana. Come alternativa vi propongo questa semplice ricetta presente sul sito: “Burro struccante”.

Dopodiché dovreste risciacquare o utilizzare il latte detergente per rimuovere i residui di olio

Come detergere la pelle mattina e sera? Vi propongo diverse alternative.
1) Un gel detergente lenitivo. Personalmente consiglio Gyada Cosmetics “Renaissance – Gel Detergente Micellare Lenitivo”, in quanto è molto delicato, tanto che nemmeno mi irrita gli occhi, ma resta in grado di svolgere la sua funzione di rimozione di trucco e impurità. Necessita di risciacquo. Segnalo anche il gel detergente delicato di Eterea.
2) Una mousse detergente. Ottime la mousse “Mirtilla” de La Saponaria, o la mousse detergente alla malva Biofficina Toscana.
3) Un’acqua micellare. Con funzione lenitiva ne troviamo ad esempio una della già citata linea di Gyada, poi quella di Essere (che è ottima per pelli grasse, perché oltre a calendula e camomilla contiene anche salvia e rosmarino), quella di Alkemilla alla rosa, SoBio Etic all’aloe vera, etc.
4) Un tonico lenitivo. Ha un buon rapporto qualità/prezzo il tonico rinfrescante Antos, altrimenti vi propongo il tonico lenitivo Domus Olea Toscana, o ancora quello di Dr Taffi, quello di Cattier Paris alla rosa, etc. Va bene anche l’acqua di hamamelis, o l’acqua di rose.
5) Latte detergente. Economico è quello di Antos, che contiene camomilla e calendula. Interessante anche il latte bifasico lenitivo Dr Taffi. Anche qui troverete diverse alternative.

Potete usare questi prodotti anche in combinazione.

Un trucchetto: se siete stanche di utilizzare i classici dischetti di cotone, provate una piccola spugna di mare.

Io utilizzo la “Dama sbiancata” di Cose della Natura, per me è un “mai più senza”, è morbida e si pulisce facilmente dopo ogni utilizzo.
La mattina spruzzo dell’acqua termale sul viso (uso quella spray di Avène), dopodiché prendo la spugnetta e vi lascio cadere qualche goccia di acqua micellare, la passo sul viso evitando di cominciare dalle zone più delicate (nel mio caso le guance), finché dopo pochi secondi la spugna non sarà diventata ormai morbida.
Infine la risciacquo in attimo e la pongo ad asciugare in una retina.
La spugnetta di mare è una chicca che vi consiglio caldamente.

Dopo aver effettuato la detersione, potete applicare un siero. Qui vi propongo due alternative: un siero lenitivo o un siero a base di bava di lumaca.
Come sieri lenitivi ne trovati ormai di tante aziende. Segnalo quelli di Alkemilla, Domus Olea Toscana, Bioearth, la lozione lenitiva Biofficina Toscana.

Per quanto riguarda invece i sieri alla bava di lumaca – oltre ad avere effetto antiossidante, cicatrizzante, idrante e purificante – vengono utilizzati anche per lenire le irritazioni e le discromie. Ne trovate di diverse aziende, sono disponibili anche creme idratanti che contengono una percentuale di bava di lumaca.

Creme idratanti.
In estate trovo leggerissime la cremagel alla malva Biofficina Toscana, e la crema idratante alla melissa La Saponaria (ideale anche per pelli miste). Nelle mezze stagioni vi segnalo la crema anti-age lenitiva Dr Taffi (volendo può essere utilizzata tutto l’anno), in inverno invece mi garantisce maggiore idratazione la crema anticouperose Antos, alternata alla crema Dr Taffi. Nulla toglie che in inverno possiate utilizzate le creme più leggere come fossero un siero.

Unguenti & pomate.
La sera possiamo permetterci prodotti meno leggeri, anche in caso di forte irritazione.
Segnalo gli unguenti alla malva e alla calendula di Tea Natura, le pomate alla calendula di varie aziende, la pomata lenitiva “Prima Pelle 30%” di Latte & Luna.
Interessante anche l’olio di ribes nigrum, che ha anche proprietà antinfiammatorie e lenitive.

Lo trovate ad esempio su ZenStore o prodotto da Le Erbe di Janas.

Il rimedio lenitivo per antonomasia è il gel di aloe vera, ma attenzione a quando lo utilizzate perché tende a dare la sensazione di pelle che tira.

Maschere. Esistono maschere in tessuto, come quella lenitiva di Gyada Cosmetics, Biofficina Toscana o di Bioearth, o spalmabili come quella di Alkemilla per pelli sensibili.

Argille & erbette. Come argilla vi segnalo l’argilla bianca o quella rosa, mentre quella verde può infatti risultare aggressiva per la nostra pelle. Per approfondire, ecco l’articolo: “Proprietà delle argille”.

Un’erbetta lenitiva è senza dubbio l’altea (o malva bianca), in quanto facendola ossidare 24 ore rilascia mucillagini. Io uso quella di Phitofilos. Lenitiva è anche la rosa damascena.
Ecco un esempio per realizzare una maschera: la sera mettete ad idratare un cucchiaino di altea in una tazzina coperta con pellicola, al posto dell’acqua potete utilizzare dei fluidi lenitivi, come appunto l’acqua di hamamelis, idrolato di camomilla, l’acqua di rose.
La sera successiva, aggiungete un cucchiaino di polvere di rosa damascena, utilizzando anche qui un fluido lenitivo.
Se non avete tempo, al posto dell’altea potete utilizzare un cucchiaino di argilla bianca, e applicare subito la maschera.
Posa 10/15 minuti.
Potete anche miscelare l’argilla col gel d’aloe e realizzare una maschera. Ricordate di fare sempre una prova allergica.

Utile è anche la pasta all’acqua, a base di ossido di zinco, che appunto è lenitivo.
Potete realizzare la ricetta presente sul sito, o acquistarla già pronta in farmacia (ad esempio dell’azienda Marco Viti, che è economica).

E in caso di emergenza?
Niente! Sì, niente, perché se avete in corso un eritema da reazione allergica a qualche sostanza cosmetica, qualsiasi cosa metterete rischierà di farvi irritare ulteriormente.
In questo caso io uso solamente l’acqua termale in spray.

Concludo specificando che se avete problematiche particolari dovreste senza dubbio rivolgervi ad uno specialista dermatologo.
Potete anche concordare con lui se utilizzare uno o più dei sopra elencati prodotti, in sinergia con la terapia che il medico vi prescriverà.

Elisa

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