Polvere di frutta per viso e capelli

Le polveri ottenute dalla frutta essiccata, reperibili per lo più sugli e-store francesi, possono trovare un interessante impegno in ambito cosmetico per la cura dei capelli o la realizzazione di maschere per il viso.

Probabilmente le più famose anche in Occidente, sono la polvere di Arancio e di Limone, ma non sono le uniche utilizzabili a questo scopo, vediamole un po’ insieme.

Alla polvere di banana abbiamo invece dedicato uno specifico articolo che vi invito a leggere qui per completezza di informazione.

Arancio (Citrus aurantium)

Si tratta di una polvere ottenuta dalla triturazione della buccia essiccata del frutto della pianta di Arancio amaro, molto diffusa in India dove assume un’interessante valenza terapeutica.

In Ayurveda, l’arancio amaro è infatti noto per placare i Dosha Vata e Kapha e per le sue proprietà stimolanti.

E’ peraltro apprezzato anche in cosmesi, per le sue proprietà astringenti e tonificanti, ideale per la pulizia profonda della pelle grassa ed acneica, stimola la circorlazione, regala una carnagione luminosa e fresca al vostro viso.

Un’ottima maschera viso può essere realizzata semplicemente preparando la polvere di arancio con acqua calda, eventualmente sostituita da un idrolato adatto alla propria tipologia di pelle.

In caso di pelle impura, si consiglia l’abbinamento ad olio essenziale di tree tea oil, idrolato di lavanda, argilla verde.

In caso di colorito spento, si consiglia invece di abbinare la polvere di arancio ad idrolato di arancio ed olio essenziale di limone.

Ideale anche per la cura dei tuoi capelli, cui conferisce brillantezza, morbidezza e volume, la polvere di arancio profuma piacevolmente la chioma e può essere utilizzato in aggiunta agli impacchi di erbe per occultarne l’odore, qualora non gradito.

Per la cura dei capelli, la polvere di arancio si presta a più utilizzi:

  • in infusione, facendo bollire 90 ml di acqua da versare su 10 gr di polvere da lasciare in infusione per qualche minuti per poi filtrare. L’infuso così ottenuto può essere utilizzato, una volta tiepido, per la preparazione dell’impacco oppure, a temperatura ambiente, come risciacquo acido,
  • sotto forma di macerato acquoso, preparato lasciando riposare al buio (in frigorifero sarebbe l’ideale) in un contenitore chiuso 90 ml di acqua e 10 gr di polvere, per 24 ore, per poi procedere con il filtraggio. Il macerato così ottenuto può essere utilizzato, a temperatura ambiente, per la preparazione delle erbe o come risciacquo acido,
  • più semplicemente è possibile aggiungere la dose prescelta di polvere alle vostre erbe prima di bagnarle con un liquido.

Consigliata la sinergia con altre polveri lavanti o condizionanti, henné (attenzione al fatto che ha pH acido), od attivi quali glicerina, vitamina E, oli essenziali.

Ottimo l’abbinamento a Cassia, Tulsi e Brahmi per la cura di capelli opachi e devitalizzati.

Limone

La polvere di limone è ottenuta dalla triturazione della scorza essiccata del famoso agrume, aiuta a ripristinare brillantezza e lucentezza ai capelli.

Ricco di vitamina C, è utilizzato ampiamente nella farmacologia tradizionale e trova ampio impiego in cosmesi, perché si presta a molteplici utilizzi, dalla cura del viso, al trattamento dei capelli, alla cura delle unghie fino allo sbancamento dei denti.

Per la cura del viso, la polvere di limone ben si presta alla preparazione di maschere viso per rivitalizzare ed illuminare l’incarnato, nonchè per il trattamento della pelle problematica ed acneica grazie alla sua azione astringente, può essere inoltre utilizzata per la realizzazione di un delicato esfoliante viso, preparando una pappetta da massaggiare delicatamente sulla pelle umida e rimuovere con acqua tiepida.

Ideale per la cura dei capelli, cui apporta brillantezza e luminosità, nonchè una lieve profumazione, la polvere di limone può essere utilizzata semplicemente in aggiunta alle erbe oppure in forma di infusione come risciacquo acido.

E’ particolarmente apprezzato per la preparazione di impacchi per l’alleggerimento dell’henné, di cui agevola la destratificazione, e dalle persone con i capelli chiari. Consigliato per capelli spenti ed opachi e per i capelli biondi.

Per agevolare la destratificazione dell’henné o per accentuare i riflessi chiari naturali, si consiglia l’abbinamento al miele.

Ottimale la sinergia con polveri lavanti e condizionanti, con altri attivi quali vitamina E o glicerina e con gli oli essenziali di agrumi.

Albiccocca

Polvere ottenuta dalla triturazione di albicocche appena secche, la polvere di albicocca è ricca di vitamina A e vitamina C, potassio, fosforo e calcio e si rivela ideale per la cura d pelle e capelli.

Per la cura del viso, può essere utilizzata in aggiunta ad altri ingredienti per la preparazione di una maschera delicata, in grado di affinare la grana della pelle e di tonificarla, oppure essere utilizzata per realizzare un esfoliante da massaggiare delicatamente sulla pelle lievemente umida.

La polvere di albicocca agevola la rimozione della cellule morte, attiva la micro-circolazione, facilita il rinnovo cellulare e agisce da agente purificante.

Per la cura dei capelli, la polvere di albicocca si rivela un interessante attivo idratante, in grado di profumare i capelli in modo dolce e di occultare l’odore delle erbe qualora non gradito. Può essere aggiunta ad henné od erbette ayurvediche e lavora in sinergia con altri attivi quali vitamina E, oli essenziali ect.

Ananas

L’ananas è noto nel mondo della medicina naturale e dell’alimentazione bio come frutto proposto nelle diete dimagranti per il suo alto potere drenante, ma ha anche un interessante funzione in cosmesi, principalmente grazie alle sue proprietà dimagranti e promotrici della lotta alla cellulite.

La polvere di ananas, ottenuta dall’essiccazione del succo concentrato del frutto, è ricca di acidi della frutta, di zuccheri, di vitamine (A e C) e di sali minerali quali potassio, calcio, fosforo e ferro, e grazie agli enzimi che contiene ben si presta a svolgere una delicata azione esfoliante e rigenerante della pelle.

E’ altresì rinfrescante e lenitiva, svolge un’azione idratante e purificante, adatta a tutte le tipologie di pelle, compresa quella reattiva ed irritata, estremamente consigliata per conferire luminosità alla pelle spenta ed opaca o stanca.

Può essere utilizzata per la preparazione di maschere viso, anche in abbinamento ad altre polveri di cura, avendo cura di disperderla in acqua e di non amalgamarla a composti a base oleosa, essendo insolubile in olio. Nelle preparazioni cosmetiche si consiglia di rispettare un dosaggio dal 1 al 10%, può essere inoltre utilizzata per realizzare saponi a base vegetale, scrub corpo ad effetto esfoliante, gel e creme anticellulite. Si consiglia di incorporare la polvere di ananas a fine preparazione e di amalgamare con cura la preparazione.

Cocco

La polvere di latte di cocco, ottenuta dall’atomizzazione del latte estratto dalla omonima noce, diffusa anche in Occidente a scopo alimentare, si rivela decisamente interessante in ambito cosmetico in quanto ricca di acidi grassi, minerali e vitamine, che la rendono ideale per apportare morbidezza, brillantezza e nutrizione ai capelli danneggiati e per rivitalizzare tutti i tipi di pelle.

Le sue proprietà per pelle e capelli sono indubbiamente interessanti: il latte di cocco svolge infatti un’azione protettiva, grazie agli acidi grassi saturi ed alle proteine in esso contenute, è nutriente ed aiuta ad ammorbidire la pelle ed i capelli, ha azione purificante grazie agli enzimi naturali contenuti, contribuisce alla crescita capillare, dona lucentezza alla chioma, può essere utile per profumare gli impacchi a base di erbe.

Per realizzare un impacco lavante ed addolcente a base di latte di cocco è possibile aggiungere ad una base lavante (sidr, shikakai, per esempio) due – tre cucchiai di latte di cocco in polvere, avendo cura di massaggiare il cuoio capelluto delicatamente per qualche minuto, l’azione ammorbidente del cocco potrebbe farvi risparmiare l’uso del balsamo.

Il latte di cocco inoltre, proprio perché particolarmente grasso, può essere estremamente utile nelle ricette di destratificazione dell’henné, in abbinamento generalmente a ghassoul od argilla verde.

Proprio in virtù di questa sua capacità, di agevolare lo scarico dell’hennè, sarebbe bene evitare di utilizzare il latte di cocco in abbinamento alla lawsonia od ad altre erbe tintorie, sebbene si tratta di una tecnica alquanto diffusa in India, l’utilizzo di tale sostanza potrebbe, di fatto, ostacolare la presa tintoria dell’impacco.

Occorre, peraltro, anche osservare che, nel mondo anglosassone e francese ed ovviamente nei paesi d’origine dell’hennè, il latte di cocco è spesso utilizzato nella preparazione dell’Henna gloss (la nostra Sheradaze per capirci), al posto della tradizionale maschera o balsamo.

Precisamente, nella preparazione dell’Henna gloss viene utilizzato il latte di cocco, normalmente fresco, destinando la parte acquosa, ossia la cosiddetta acqua di cocco (che è la parte che rimane in superficie nelle lattine in commercio) per la preparazione dell’impasto, al posto della normale acqua, e la parte grassa, rappresentata dal latte di cocco semi solido (quella in fondo alla lattina) per dare l’effetto nutriente al posto della maschera. Con il risultato di ottenere un impacco nutriente e riflessante allo stesso tempo, utile per evitare la stratificazione del colore e per esaltare i riflessi ottenuti con l’henné.

Vale la pena precisare, contrariamente a quanto si legge in rete, che il latte di cocco non ha alcun effetto lisciante, pertanto le ricette contenenti latte di cocco (anche fresco) non sono da considerarsi in alcun modo precluse alle ragazze ricce, anzi sono consigliate per i cappelli afro, che ne risulterebbero estremamente ammorbiditi.

Infine, il latte di cocco in polvere ben si presta nello spignatto per realizzare saponi, maschere viso e scrub, creme corpo, anche in sostituzione alle proteine della seta.

INFO DA DENISE: la polvere di latte di cocco può essere utilizzata, miscelata semplicemente con acqua, per la preparazione di una maschera viso adatta alle pelli secche. L’applicazione di questo impacco lascia la pelle idratata e profumatissima, provare per credere. Lo stesso impasto può essere applicato anche sul corpo, Denise lo ha testato sui piedi, una volta sciacquati ed asciugati risultano morbidissimi, soprattutto nella zona dei talloni, dove la pelle tende ad essere più secca.

Fragola

La polvere di fragola, ottenuta dalla triturazione di fragole essiccate, è ricca di vitamine (A e C) e sali minerali quali fosforo, ferro, potassio e calcio, e ben si presta per essere impiegata in cosmesi per la cura della pelle del viso sia per la cura dei capelli.

Per la cura della pelle, la polvere di fragola può essere utilizzata sia come maschera viso, in aggiunta ad altre polveri di cura, che come scrub delicato per viso e corpo, aiutando ad affinare la grana della pelle ed a conferire luminosità.

Per la cura dei capelli, la polvere di fragola può essere aggiunta ad impacchi di erbe ayurvediche, per conferire una buona profumazione e lucentezza alla chioma.

Infine, per chi spignatta, la polvere di fragola può essere utilizzata nella preparazione di saponi ed altri cosmetici, soprattutto per il colore vivace e la profumazione delicata.

Mela

La polvere di mela, ottenuta dalla triturazione delle mele essiccate, trova un interessante impiego cosmetico, grazie all’elevato contenuto di zuccheri ed acidi della frutta che la rendono un ingrediente indispensabile per rigenerare, idratare e ammorbidire la pelle, nonchè, grazie agli antiossidanti, per la lotta contro l’invecchiamento della pelle.

In particolare, la polvere di mela, si rivela ideale per la preparazione di maschere ed esfolianti per il viso adatti anche alle pelle sensibili, oppure può essere semplicemente aggiunta alle varie preparazioni homemade per sfruttarne l’aroma delicato.

Mango

La polvere di mango essiccata, meglio nota in India come Amchoor, è ottenuta dalla disidratazione del frutto verde, ancora acerbo, della pianta di mango, albero considerato sacro in tutta l’India, la cui coltivazione sarebbe stata introdotta dai monaci buddisti nel V ed oggi diffusa in tutta l’Asia.

Si tratta di una polvere dal gusto dolce ed agro prevalentemente utilizzata nella cucina tradizionale per dare ai propri piatti un sapore speziato e particolare, simile a quello del limone, avendo cura di ricordare che si tratta di un prodotto incredibilmente concentrato, da dosare con moderazione.

Generalmente è utilizzato per insaporire le verdure (melanzane, cavolfiori, legumi, patate ecc.), nel curry, nelle zuppe, nelle salse e nelle marinate.

L’Amchoor è ricco di attivi interessanti, quali sali minerali, in particolare ferro, vitamine (A, E e C), antiossidanti con funzioni nutritive, antisettiche ed anti-age.

Ben si presta, quindi, all’utilizzo cosmetico per la creazione homemade di saponi, scrub, maschere facciali e corpo, maschere di capelli.

Può inoltre essere aggiunto ai nostri tanti amati impacchi erbosi, che aiuta anche a profumare, prestando però attenzione al pH acido, nemico del tono freddo..

Teme l’umidità, si consiglia pertanto di conservare in un barattolo ben chiuso, cercando di tenere lontano dall’umidità per evitare grumi.

Mirtillo

Il mirtillo, noto anche come Cranberries, è una pianta perenne originaria del Nord America, il cui frutto, una piccola bacca rosso violacea, è ampiamente sfruttato in medicina naturale per la ricchezza di tannini, che aiutano ad inibire la carica batterica, con particolare riferimento alle vie urinarie in caso di cistite.

In cosmesi, il mirtillo è sfruttato principalmente per la sua azione anti-age, derivante dai tocotrienoli (vitamina E), e per l’azione protettiva e ristrutturazione conferita dagli acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6.

Per la cura della pelle, la polvere di mirtillo, ottenuta dalla triturazione delle bacche essiccate, può essere utilizzata per la preparazione di maschere viso, e si rivela utile per aiutare ad idratare l’epidermide, affinare la grana della pella e contribuire ad illuminare l’incarnato.

Una maschera facilissima da realizzare prevede questi ingredienti: polvere di mirtillo, Yogurt, polvere di Bambù e Argilla bianca o rosa o blu, preparate con acqua od un idrolato a scelta.

Può inoltre essere utilizzata per la preparazione di cosmetici homemade, come pigmento tintorio, quali saponi, ombretti e fard.

Per la cura dei capelli, la polvere di mirtillo ben si presta alla preparazione di impacchi idratanti, e conferisce luminosità e morbidezza alla chioma. La colorazione di questa polvere, ahimè, non si rivela utile per esaltare i toni freddi dell’hennè, essendo il mirtillo privo di potere tintorio, nonchè a pH acido.

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