Javadhu: Profumo solido del lontano oriente

In questo periodo è in molto in voga una polvere profumatissima orientale che è un misto tra sandalo e spezie di ogni tipo.
Un odore inebriante, che lascia il segno su chi lo porta e chi lo respira.
Un profumo esotico di paesi lontani.
Per utilizzare al meglio lo Javadhu, è possibile scioglierlo in olio, mescolare bene e poi passare l’olio sul corpo, dietro le orecchie, sui polsi e nell’incavo dei gomiti.
Il rischio nel fare questo però è che l’olio vada a macchiare i vestiti.
Un altro modo, più pratico, è realizzare un semplice profumo solido da portare sempre con sè.
Ingredienti:

  • 55gr burro cacao
  • 40gr burro karitè (per alleggerire potete provare a sostituirlo con burro di albicocca)
  • 5gr cera api
  • una punta di cucchiaino di Javadhu (pari a circa 0.2gr) – se lo avete in forma liquida, vi basteranno 10 gocce (per un aroma più intenso potete raddoppiare a 0.4gr/20gocce)

Realizzazione:

Sciogliere a bagnomaria tutti gli ingredienti e quando sono tiepidi aggiungere lo Javadhu.
A questo punto basta versare tutto in uno stampino per il ghiaccio e mettere in freezer per 30 minuti.
Otterrete delle ‘saponette’ solide profumate con cui massaggiarvi dopo la doccia o prima di uscire.
 

Potete anche colorare il vostro burro, ad es con una mica color oro, in modo da rilasciare un effetto abbronzante qualora lo usaste per il corpo.
Ecco un esempio di burro profumato fatto con una mica rosa.
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