Dry brushing

“La felicità è lo stato d’animo positivo di chi ritiene soddisfatti i propri desideri”

Oggi ospitiamo un primo breve articolo di Daniela, estetista specializzata in Ayurveda che ha anche brevettato un trattamento particolare per restituire tonicità al viso, battezzato Massaggio BioLift, che abbina l’uso di oli particolari alla riflessologia.

Ovviamente, la tecnica di Daniela necessita di un’approfondita conoscenza dell’Ayurveda e non può essere insegnata con un articolo, noi parleremo invece di argomenti alla portata di tutti, iniziando con la SPAZZOLATURA o (Dry) Brushing del corpo, una tecnica oggi diventata alquanto famosa nel mondo del naturale e non solo, ma di origine Ayurvedica.

La spazzolatura a secco del corpo (in sanscrito Garshana ossia “attrito per sfregamento”) nasce infatti come massaggio tradizionale Ayurvedico e prevede l’uso di guanti di seta grezza al fine di stimolare la circolazione, migliorando il drenaggio dei liquidi ed andando a trattare inestetismi cutanei, quali cellulite ed accumuli adiposi.

Inoltre, questo massaggio agisce esfoliando naturalmente la pelle, favorendo altresì l’eliminazione delle tossine dannose ed è particolarmente indicato per le persone con uno squilibrio o predominanza di Kapha – cioè metabolismo più lento – o con sintomi di ama (info da Ayurveda Italia e di Maharishi Ayurveda Staff).

In Europa, il dry brushing, eseguito peraltro con una spazzola naturale, è stata introdotto verso la metà dell’Ottocento dall’abate tedesco Sebastian Kneipp, fondatore dell’idroterapia, per tutti coloro che non riuscivano a trarre benefici dall’alternanza di bagni freddi e caldi o non riuscivano ad aumentare la propria temperatura corporea.

Da notare che la frizione a secco, eseguita con la spazzola, si basa sugli stessi principi dell’agopuntura, stimolando le terminazioni nervose della pelle: frizionando con la spazzola il sistema nervoso viene infatti stimolato nel suo complesso, portando giovamento ai diversi organi e favorendo il rilascio delle tossine in modo da promuovere il rinnovamento cellulare. Ottenendo in buona sostanza dei benefici che coinvolgono corpo e mente.

Ma ecco come lo spiega più semplicemente Daniela:

Grazie alla spazzolatura la pelle si rigenera e viene stimolata la circolazione sanguigna, portando così diversi benefici alla pelle, non solo in modo superficiale, ma andando anche in profondità. Questi benefici innescano poi una serie di meccanismi che innalzano il nostro livello di benessere generale. 

Come si pratica la spazzolatura? Ti servirà una spazzola, che deve avere fibre naturali e il manico in legno. La pelle deve essere asciutta e potrai così iniziare a spazzolarti per circa 10 minuti verso l’alto. I movimenti dovranno essere più leggeri nelle zone più delicate e più decisi invece dove la pelle è più spessa. Spazzola energicamente anche dove si accumula adipe. 

Non ti dimenticare di respirare profondamente durante il trattamento.

Alla fine concediti una bella doccia calda per eliminare definitivamente le cellule morte che non si sono staccate dalla pelle. 

Quando ti consiglio di fare la spazzolatura? Sarebbe meglio la mattina oppure la sera prima di cena. Evita questo trattamento prima di andare a letto perchè essendo riattivante ed energizzante, potrebbe crearti problemi per la fase di addormentamento.

La spazzolatura depura, stimola, ma rappresenta anche una vera e propria iniezione di energia, tonificando e rinvigorendo tutto l’organismo“.

Daniela oltre ad essere bravissima ed esperta di Ayurveda è soprattutto una persona splendida, capace di regalare serenità e relax alle sue clienti. Lafoto l’ho rubata a Daniela perchè mi sembrava a dir poco stupenda.