Altea Phitofilos

Di Phitofilos vi ho già parlato sul blog a proposito delle novità Sana 2017 (articolo 1 e 2), mentre sul gruppo credo di averVi fatto una capa tanta sulle erbe Phitofilos che metà basta, ma non avevo ancora fatto una vera recensione delle loro polveri e mi sembra anche ora di …

… iniziare con la mia erbetta preferita, dopo l’hennè: l’Altea, alla quale è dedicato un apposito articolo informativo, che ho scoperto (intendo quella Phitofilos, ovviamente) parlando con Matteo la scorsa primavera, prima che uscisse sul mercato, quando l’ha definita l’erba del futuro e la cosa mi ha incuriosito assai.

Il perché è molto semplice: ha le stesse favolose proprietà idratanti del Methi, senza le controindicazioni mediche e la puzza che lo contraddistinguono (ma a me piace, lo confesso), e scusatemi se è poco.

Detto fatto, sono stata una delle prime a provare il nuovo prodotto ed a parlarne sul gruppo, con tanto di video dimostrativo (che qui non riesco a caricare, portate pazienza lo trovate nei video del gruppo in data 16 aprile) e di foto del risultato sulla pagina di Phitofilos come ospite.

A sto punto vi presento il prodotto che, come sapete, fa parte della Linea I semplici di Casa Phitofilos: l’Altea (Althaea officinalis) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle malvacee, nota anche come malva bianca per il colore dei suoi fiori. La pianta è caratterizzata da un’elevata percentuale di mucillagini oltre ad amidi, pectine e flavonoidi.

La pastella ottenuta da questa polvere è un composto morbido, che può essere utilizzato in purezza od in aggiunta ad una qualsiasi miscela di polveri (tintorie o meno), per rendere la stessa più cremosa ed agevolare la stesura.

La confezione riporta i consigli di preparazione e di idratazione, che deve durare da un minimo di 12 ore ad un massimo di 24 ore a temperatura ambiente, nonché di applicazione, su capelli puliti, ben tamponati, per una posa di 22 / 45 minuti.

Personalmente la utilizzo sia in purezza che miscelata ad altre polveri tintorie e non tintorie, e rappresenta il mio personale Must Have, soprattutto perché la trovo estremamente indicata per noi ricce, visto che mi aiuta nella definizione del boccolo ed ovviamente nell’idratazione.

Dopo tante prove, il mio consiglio, per chi ha tanto bisogno di idratazione, è di allungare di un poco la posa, fino all’ora e mezza/due ore, avendo cura di coprire con una cuffietta da doccia riciclabile (l’attenzione all’ambiente sempre e comunque) e con un capello di lana in inverno. Non essendo tintoria, può essere tranquillamente utilizzata anche da chi ha capelli chiari o decolorati senza timore, ed ovviamente può essere applicata anche senza utilizzare i guanti.

Qui il risultato in purezza

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Qui con cacao, polvere di avena e di banana e zucchero

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Per quanto riguarda la preparazione, essendo notoriamente pigra, la preparo semplicemente prima di andare a letto (verso la 1/ 2.00 di notte visto che soffro di insonnia), aggiungendo acqua calda da rubinetto in dosi sufficienti a creare un impasto omogeneo, senza pesare assolutamente nulla, la piazzo al sicuro dai gatti (in estate in frigo visto che fa troppo caldo), al mattino al volo controllo se serve altra acqua, e se necessario la aggiungo, dopo di che la rimetto a riposo e al ritorno dall’ufficio la passo al minipimer ed il gioco è fatto. Zero fatica e zero scleri, e se non la dovessi usare nell’immediato la ripongo in frigor nuovamente, senza problemi.

Per curiosità sul gruppo ho anche eseguito delle prove di idratazione di Guimave, la malva reperibile su un famoso sito francese (nel piatto azzurro) e di Altea Phitofilos (nella ciotola), e posso dire senza ombra di dubbio che oltre ad essere visibilmente diverse le polveri, a livello di impasto e di mucillagini sviluppate la qualità Phitofilos la ritengo decisamente superiore, non a caso da circa un mese le erbe Phitofilos sono sbarcate in Francia su Ma Planete Beautè (per le amiche francesi è una bellissima notizia, direi).

Ecco l’evidenza dell’esperimento condotto

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Riassumendo: è un prodotto che consiglio a tutti e chi lo ha provato vi posso assicurare ha fatto le sue scorte.