Aceto alla frutta

Come abbiamo già visto, la soluzione più immediata e facile per avere i capelli lucidi è quella di non dimenticarsi mai del risciacquo acido (Risciacquo acido: come chiudere le squame dei capelli) .
Tuttavia, sebbene l’odore dell’aceto sui capelli tenda a svanire presto, quei pochi attimi possono diventare fastidiosi, così, possiamo ovviare producendo un aceto più profumato e sfruttando tutta la bontà della frutta fresca.
Le proporzioni saranno di circa 100-250 gr di frutta per ogni 2 dl di aceto a seconda di quanto intenso ne vogliate odore e sapore).
Io l’ho preparato di melograno e di fragole ma potete usare kiwi, loto, lamponi, ribes, uva e ogni altra frutta voi vogliate!
I metodi per realizzarlo sono due: 1-A Freddo (quello che ho usato per l’aceto alla melagrana); 2- A caldo (provate per le fragole).
Il metodo a freddo consiste semplicemente nel porre i frutti prescelti, opportunamente lavati, in un barattolo a chiusura ermetica con l’aceto di mele/vino, mentre quello a caldo, consiste nel lavare e  frullare la frutta prescelta e metterla direttamente nel barattolo ermetico.
Entrambi i metodi comportano una macerazione della frutta nell’aceto di circa 3-4 settimane. (Nell’aceto di melagrana, nell’ultima settimana, ho aggiunto qualche fragolina di bosco per intensificarne l’odore).
Terminato il periodo di macerazione si filtra e conserva in bottiglie di vetro.
Manuela Zelda Picone