"Spazzolamento": come scegliere una spazzola che non vi massacri i capelli

Nell’ultimo anno, da quando cioè sono approdata al magico mondo dell’henné e delle cure naturali dei miei capelli, li ho visti crescere forti e sani, riprendere corpo e volume, smettere di spezzarsi ad ogni tocco come quando, ahimé, decoloravo ogni due mesi.
A un certo punto del mio passaggio al bio, dunque, mi sono posta il problema di come pettinare i miei capelli: il mio piccolo pettine di legno non mi bastava più!
Da allora, è iniziata la mia peccaminosa ricerca della spazzola perfetta.
E già, perché da brava compulsive shopper & accumulatrice seriale quale sono, non poteva bastarmene una; dovevo averne almeno quattro o cinque! E questo, che è diventato l’inferno per mia madre e per i suoi cassetti del bagno, spero torni almeno utile a voi, visto che userò questa mia perversione per descrivervi brevemente le varie spazzole in mio possesso.
Doverosa premessa è la descrizione dei miei capelli: lisci ma non spaghetto, tendono ad andare per ii fatti loro perchè molto sottili, nonostante l’hennè; grassi in cute e secchi alle punte, anche perché decolorati per anni; non tengono la piega neanche a pagarli, anche se devo dire che da quando uso le erbette la situazione è notevolmente migliorata.
Passo ora a descrivervi le spazzole, iniziando dalla più peccaminosa di tutte, che poi è anche la prima che ho acquistato (sono solita cominciare dal dilettevole per arrivare infine all’utile): la cinghialina.
Inizio col dire che, nonostante il nome dica il contrario,  esistono anche spazzole di questo tipo che non hanno setole di origine animale, bensì sintetica, in caso si voglia abbiano delle remore di natura etica in merito all’utilizzo di setole animali.
Il mio primo acquisto in assoluto è stato quello di una spazzola con setole di cinghiale e setole in nylon acquistata su Amazon al prezzo di € 9,99.
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Non ci giro troppo intorno, vi dico subito che mi sono resa conto poco tempo dopo l’acquisto che mi strappava i capelli; trovavo molti capelli nella spazzola, che era anche difficoltosa da pulire, e questo probabilmente a causa della presenza dei famigerati pallini posti sopra le setole in nylon. Infatti, a parte rare eccezioni, la presenza di questi pallini è indicativa di una spazzola che NON dovete acquistare perchè spezzerà i nostri amati capelli.
Insieme a questa, quale secondo acquisto superfluo, ma non troppo, ho acquistato anche la Tangle Blow Styling media, al prezzo di € 10,95.
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Questa spazzola sa il fatto suo: è pensata per permettere un’asciugatura più veloce dei capelli, e in effetti da questo punto di vista funziona abbastanza bene (non aspettatevi miracoli, però!).
Ma la resa migliore la dà per la piega: senza creare quel finto effetto piastra, liscia e disciplina i capelli, eliminando completamente il crespo.
Se poi vi aiutate anche con un buon leave in, siete a cavallo. Non utilizzatela assolutamente per spazzolarvi i capelli asciutti, pena lo scalpo.
La terza spazzola che ho acquistato, una volta testata la qualità delle Tangle, è stata la Ultimate Hairbrush , al prezzo di € 14,98, sempre da Amazon.
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Ho preso questa e non una classica Tangle perchè ne avevo provate alcune di quel tipo non originali e mi avevano tutte spezzato i capelli, ho concluso quindi che non facessero al caso mio e attualmente le utilizzo solo sotto la doccia (la Aqua Splash ancora mi manca!). Questa è una spazzola che ho trovato versatile, maneggevole e con una buona resa, non strappa i capelli e può essere tranquillamente usata sotto la doccia o sugli impacchi e poi lavata perchè è completamente in plastica.
I dentini sono flessibili, e per questo motivo non strappano i capelli come le normali spazzole o come quelle “di concorrenza” che già avevo, né si spezzano. In realtà è pensata principalmente per realizzare acconciature, ma io la uso anche come normale spazzola e mi ci trovo bene. E’ una delle mie preferite.
Ho deciso poi di provare le tanto decantate spazzole Tek. Ho preso dal sito ufficiale, approfittando degli sconti del Black Friday, la Spazzola rettangolare dente lungo  (€ 25,50) e la spazzola ovale con setole di cinghiale (€ 19,00).
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Apro una parentesi per suggerirvi, in caso decideste di acquistare una spazzola di questa marca, di leggere attentamente le caratteristiche per scegliere quella che fa per voi, soprattutto per quanto riguarda la lunghezza dei dentini: io ho i capelli sottili, lisci e lunghi da metà schiena, e con la spazzola a denti lunghi mi trovo benissimo.
Chi ha pochi capelli o di media lunghezza, dovrebbe optare per una diversa lunghezza di dentini e forma di spazzola.
Parlando di questi oggetti in sé, da feticista delle spazzole quale sono, non posso che dire prima di ogni altra cosa che sono BELLE. Sono fatte di legno di frassino, liscio al tatto, hanno colori morbidi, anche quando sono colorate (ho preso un kit colorato da borsetta per fare un regalo – diffondiamo il feticismo- ), sono leggere e maneggevoli.
Inoltre, spazzolano che è una bellezza, lasciando i capelli privi dell’effetto elettrostatico che si ha con altri tipi di spazzole, morbidi, disciplinati, massaggiando la cute con i dentini, quella in legno, o con le morbide setole, la cinghialina.
Le spazzole di questo tipo sono molto utili, oltre che per lo spazzolamento in sé, anche per stimolare la circolazione nel cuoio capelluto e per distribuire il sebo lungo tutto il capello, in modo da sgrassare la cute in maniera dolce e proteggere il capello tramite il rivestimento dato dal sebo stesso. In tre parole: sono una figata.
Inoltre, la cinghialina è molto utile in caso di acconciature, perchè permette di eliminare le maledette “corna” che si formano quando andiamo a tirare i capelli per legarli. I produttori consigliano in effetti per questo specifico uso la cinghialina con setole in nylon.
Infine, dato che avevo in programma di scrivere questa recensione, ho pensato bene di ordinare anche una piccola Tangle tascabile, anche qui approfittando di un’offerta in una bioprofumeria e pagandola quindi circa 8 €.
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Questa la sto usando da pochi giorni: posso dirvi intanto che pur essendo piccola tanto quanto basta per essere facilmente trasportata in vacanza, è abbastanza maneggevole, certo non quanto una spazzola come la Tek o la Ultimate, che hanno il manico; ha i dentini abbastanza flessibili, piuttosto fitti e spazzola a dovere, ma non quanto i lunghi denti della Tek.
Insomma, è davvero una spazzola da viaggio, e anche lei naturalmente è bellissima.
Relativamente alle tangle, vorrei aggiungere di verificarne l’originalità, perchè come vi dicevo le imitazioni hanno una resa molto diversa, almeno per quello che ho potuto verificare io: tutte le Tangle originali hanno sulla confezione in plastica trasparente un bollino con un ologramma. Se non c’è, non è una Tangle.
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Vi lascio con dei consigli riguardo allo spazzolamento:

  1. prima di spazzolare, pettinate i capelli (che è il motivo per cui sarò “costretta” ad acquistare il pettine Tek); la spazzola non deve districare, ma disciplinare i capelli e coccolare il cuoio capelluto;
  2. evitate di acquistare le spazzole con pallini nella parte apicale: salvo rare e documentate eccezioni, i pallini strappano i capelli;
  3. prima di spazzolare, passate un pettine a denti larghi cominciando dalla parte bassa dei capelli, risalendo poi fino all’attaccatura; questo per sbrogliare i nodi senza spezzare i capelli e permettere un più agevole utilizzo della spazzola;
  4. scegliete spazzole con denti della lunghezza adatta ai vostri capelli: se avete una massa assurda, è inutile acquistare una spazzola a denti corti, non vi darà mai un buon risultato;
  5. munitevi di un buon oggetto pulisci spazzola : io l’ho acquistato su Aliexpress per pochi centesimi, ma si trova ormai credo un po’ ovunque, ed è davvero comodissimo per pulire le spazzole in un attimo;
  6. oltre ad utilizzare l’aggeggio magico per pulirlo, ogni tanto lavate le vostre spazzole con sapone neutro;
  7. non compratene diecimila come ho fatto io, risparmiate i soldi per le erbette ayurvediche!

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Buona spazzolata!!!
Sofia