Oli essenziali: precauzioni per un uso consapevole

 
Nell’articolo precedente  Gli Oli essenziali e i quattro elementi abbiamo imparato a conoscere un po’ gli oli essenziali.
Oggi Iris ci guida nella loro conoscenza in maniera un po’ più approfondita perché è molto importante conoscere e usare nella maniera giusta questi meravigliosi oli.

Cominciamo con qualche importante caratteristica da tenere sempre presente, gli oli essenziali (oe) sono:

  • Liquidi fortemente concentrati
  • Infiammabili
  • Fotosensibilizzanti
  • Non vanno conservati nei flaconi di plastica ne alla luce
  • Volatili
  • Tossici se assunti in alte dosi e non vanno mai assunti per via orale tranne che sotto controllo medico(*)
  • Possono causare allergie
  • Non devono essere mai usato in seguenti casi: donne in gravidanza, durante l’allattamento
  • sui bambini sotto i 12 anni.

Somministrati ad alte dosi (alcuni) dai 10 ai 20ml possono causare l’insorgenza di un avvelenamento acuto (a volte letale) con sintomi che interessano generalmente il sistema neuromuscolare e alcuni organi interni come fegato, reni polmoni, etc.
Nel caso dell’assunzione come suddetto, alcuni oli essenziali possono addirittura provocare  aborti (asparago, ginseng, guarana, zafferano, prezzemolo, noce moscata, finocchio, assenzio, cedro, ruta, sabina).
Altri possibili oe dannosi in alte dosi sono i seguenti:

  • il garofano se ingerito risulta caustico sulle mucose
  • il ginepro è controindicato in caso di infiammazioni renali
  • la menta in alte dosi è stupefacente
  • la salvia può provocare convulsioni
  • il bergamotto provoca melanosi.

MOLTO IMPORTANTE: PER CHI SOFFRE DI ASMA EVITARE L USO DEL O. E. DI MENTA!!
Inoltre, gli oe non devono essere mai usati puri da soli su pelle o capelli, ma sempre in sinergia con altri oli veicolati (burri, creme, olio di mandorla, etc).
Un ultima indicazione: mai e poi mai conservarli nei flaconi di metallo perché potrebbero fare reazione e risultare tossici o velenosi.
Vista la loro concentrazione non vanno mai annusati o toccati!
Peace and love, la vostra Iris ❤

A queste validissime informazioni, andiamo ad aggiungere altri dati altrettanto importanti.
Vi sono sottoprodotti di non bassa di bassissima qualità che riportano diciture ingannevoli : olio profumato, essenza profumata di…, Aroma di …, Estratto profumato. Per evitare di incappare in queste pessime copie , diffidate di qualsiasi olio in vendita in negozio di gadget a basso costo, di articoli da regalo, oggettistica esotica o banchetti nei mercatini, affidatevi esclusivamente a erboristerie di comprovata qualità o farmacie specializzate o se possibile rivolgersi direttamente ai distillatori.
In Italia purtroppo non esiste ancora una certificazione adeguata ed equivalente francesi.
E fate attenzione al prezzo.
Per esempio la rosa da un mml può costare dai 30a 40 euro.
Un olio essenziale di buona qualità deve fornire sull’ etichetta una serie di informazioni che sono anche una garanzia del prodotto:

  • Specie, genere, varietà tra ( il latino ) della pianta utilizzata.
  • parte della pianta utilizzata
  • paese di provenienza
  • tipo di coltura
  • modalità di estrazione
  • qualità dell’olio essenziale ( 100% naturale senza aggiunta di sintetici ,oli minerali ,alcol ,non deterpenato non rettificato ) 
  • chemiotipo o sostanze chimiche prevalenti
  • numero di Lotto e data di produzione

Esempio

  • finocchio ( foeniculum vulgare)
  • Da coltivazione biologica
  • Parte usata : frutti
  • Lotto n545/08
  • Olio essenziale 💯 % naturale
  • Distillato- convenzionale
  • Provenienza Spagna
  • Anno di produzione : 2008