Ma lavarsi i capelli è necessario?

Il titolo è ovviamente provocatorio, non lavarsi i capelli porta ad un eccesso di sebo che occludendo i pori porta alla conseguente cadura del capello.
Ma è realmente necessario lavarsi i capelli con alta frequenza?
La risposta è ASSOLUTAMENTE NO.
Spesso mi mi capita di parlare con persone che se li lavano tutti i giorni altrimenti si sporcano subito.
Ora, prescindendo da chi fa sport agonistici come nuoto e ha la necessità di rimovere il cloro o pratica atletica a certi livelli per cui va necessariamente rimosso il sudore, lavare i capelli tutti i giorni NON fa bene.
Ma non solo perchè si usano prodotti sulla cute e il phon per asciugarli, ma anche perchè, soprattutto per chi ha i capellli grassi, si crea una sorta di circolo vizioso (effetto rebound), che spinge la cute a produrre più sebo del dovuto.
Il sebo è la nostra naturale protezione della cute e non va mi eliminato del tutto: più si cerca di levarlo e più se ne produrrà ottenendo l’effetto contrario a quello cercato.
Qual è quindi la frequenza corretta di lavaggio?
Chiaramente dipende dal tipo di capello: io li ho secchi e li lavo una volta a settimana.
Ma per chi li ha grassi, un giorno sì e 2 due no all’incirca.
Come tamponare l’effetto sporco che soprattutto all’inizio, prima di entrare nel famoso circolo virtuoso che ci eviterà lavaggi frequenti?
Per prima cosa, passare ad un lavaggio con farina di ceci (qui l’articolo) e nei giorni senza lavaggio, possibilmente solo al secondo, usare uno shampoo a secco a base di iris (come quello che trovate qui).
Ci vorrà una mesata, poi la cute si riequilibrerà e inizierà a comportarsi ‘bene’.
Per i casi di squilibri acuti, dermatite eczemiche, oltre ad attenersi alle indicazioni del dermatologo, potete usare prodotti specifici come ad es. il nutri siero della domus (qui la descrizione) e tutta la linea dedicata.