Baobab, l'Albero della Vita, alleato prezioso in cosmesi

“Il frutto del Baobab promette di essere il nuovo elisir per conservare la bellezza e la giovinezza della pelle.”

Il baobab è una pianta appartenente alla famiglia delle Bombacaceae, il cui nome botanico Adansonia digitata deriva da Michel Adanson, il naturalista francese che descrisse per primo questo albero maestoso, originario dell’Africa e diffuso principalmente in Senegal, Madagascar ed Australia, dall’incredibile diametro che era in passato sfruttato come raccolta d’acqua.

In alcuni paesi africani è considerato un albero magico tant’è che solo i saggi e gli iniziati avevano il permesso di raccoglierne le foglie ed i frutti, attorno al quale fioriscono molte leggende.

Nello Zambia si narra di un Baobab (chiamato Kondanamwali) innamorato di quattro ragazze che, spinto dalla gelosia, decise in una notte tempestosa di catturare all’interno del suo tronco le quattro fanciulle. La leggenda narra che ogni notte con il temporale i suoni che provengono dal tronco siano i lamenti delle quattro ragazze imprigionate.

Sempre in Africa viene spesso definito The Tree of Life, l’albero della vita, perchè rappresenta un simbolo di ottimismo e prosperità grazie alla sua longevità, può infatti raggiungere tranquillamente i 1000 anni ed arrivare a 3000, od ancora “l’albero che cresce a riverso ” per i suoi particolari rami, che sembrano delle radici.

E’ altresì noto come albero farmacia grazie al fatto di essere utilizzato nella medicina tradizionale come febbrifugo, analgesico, antidiarroico e per il trattamento delle infezioni, ferite e lesioni cutanee.

Il Baobab è quindi probabilmente l’albero più conosciuto dell’Africa occidentale, e tuttavia, in Europa le sue proprietà cosmetiche sono state scoperte di recente, vediamole un po’ insieme.

I frutti del Baobab sono infatti ricchi di proteine, amminoacidi, fibre, sali minerali, e soprattutto di vitamine: vitamina A che aiuta a mantenere l’integrità cellulare, vitamina C, antiossidante, vitamina B1 / B2 che promuovono la sintesi di melanina, vitamina B4 che stimola la circolazione sanguigna, vitamina F che protegge i tessuti, nonchè acidi organici, come il malico e il tartarico, che aiutano a mantenere la pelle elastica.

I semi di Baobab sono ricchi di proteine e vitamine B1, B2, PP, acidi grassi (palmitico, stearico, oleico, linoleico, linolenico e arachidonico), steroli.

In sintesi si potrebbe dire che il Baobab rappresenta un ottimo cocktail anti-età e rigenerante per la nostra pelle.

I trattamenti a base di Baobab sono particolarmente indicati in caso di pelle secca ed ultra secca, che necessita di una dose ulteriore di idratazione, e come anti-age per prevenire i sintomi dell’invecchiamento cutaneo.

L’olio

L’olio di baobab occupa un posto molto importante nella farmacopea e nella cucina africana ed è principalmente applicato su ustioni, escoriazioni o abrasioni e ferite per alleviare il dolore e riparare le lesioni cutanee.

In cosmesi molto apprezzato è l’olio di baobab, ottenuto mediante pressatura meccanica dai semi contenuti nei frutti raccolti durante la stagione secca, un olio denso, ricco di acidi grassi saturi (palmitici, stearici e oleici) ed insaturi (Omegas3, 6 e 9), di Vitamine A, C, D, E e K, aminoacidi, tannini, saponine, tiamina, riboflavina, che ne fanno un ottimo trattamento emolliente e lenitivo per la cura della pelle e dei capelli.

Si tratta infatti di un olio utilizzabile per lenire la pelle irritata, rigenerare i tessuti, donando tono ed elasticità, conferire nutrimento e mantenere l’idratazione se applicato su pelle umida, prevenire le rughe.

Applicato dopo la depilazione o l’esposizione solare, grazie alle sue proprietà antidolorifiche, antimicotiche, cicatrizzanti ed antiallergiche, lenisce e calma la pelle e può alleviare i disturbi connessi alla psoriasi od eczema, nutrendo in profondità la pelle, riducendo il prurito e aiutando a ridurre l’infiammazione della pelle.

Grazie alle sue caratteristiche nutritive e rigenerative, fornisce alla pelle elasticità e protezione contro gli agenti atmosferici, previene i segni dell’invecchiamento e contribuisce alla produzione di collagene ed elastina.

Particolarmente indicato per la cura delle pelli secche, molto secche, sensibili, irritate o affette da rossori, scottature nonchè delle pelli mature.

Può essere altresì utilizzato in gravidanza per donare elasticità e prevenire smagliature ed in allattamento sul seno per evitare ragadi.

E’ ottimo anche per la ricostituzione delle unghie massaggiato quotidianamente su unghie e cuticole.

E’ indicato per la realizzazione di dolci massaggi tonificanti e rilassanti contro i dolori e le contratture muscolari ed in particolare aiuta a contrastare il rilassamento dei muscoli facciali riducendo la perdita di acqua e aumentando la coesione dei corneociti.

Per la cura dei capelli, l’olio di baobab si dimostra eccezionale, grazie al suo effetto protettivo e riparatore, in particolare per la cura dei capelli secchi e fragili e per controllare il crespo, utilizzato come impacco pre shampoo e come leave in se tollerati gli oli.

Grazie a tali proprietà, trova ampio impiego nell’industria cosmetica e volendo nell’autocosmesi per la realizzazione di cosmetici anti-age, anche per il contorno occhi, creme idratanti e lenitive come doposole o post depilazione, prodotti dedicati al periodo della gravidanza per prevenire le smagliature, nei burro a cacao per prevenire l’aridità, proteggendole dal freddo e dal sole, shampoo e balsami ad alto valore nutriente.

La polvere

In Senegal, il seme tritato e ridotto in polvere è applicato come agente emolliente, rigenerante della pelle, anti-infiammatorio, per lenire le irritazione e le scottature anche solari della pelle e rigenerare rapidamente i tessuti.

In Occidente si è da poco diffuso l’uso della polvere ottenuta per essiccazione del frutto di baobab come integratore alimentare per la ricchezza di vitamine, in particolare la C, dalle note capacità antiossidante, ma anche B1, B2, PP o B3, B6, A (sotto forma di Caroteni), aminoacidi, quali Prolina, Istidina, Leucina, Lisina, Arginina, Isoleucina, Metionina, Cisteina, Fenilalanina, Acido glutammico, Valina, Treonina, Tirosina, Triptofano, e sali minerali quali Calcio, Potassio, Fosforo, Sodio, Magnesio, Zinco, Ferro, Manganese, Rame. E’ considerato un potente ricostituente, anti-affaticamento, anti-stress.

Queste sue caratteristiche, rendono la polvere di baobab estremamente interessante sia per gli effetti leggermente schiarenti sulla pelle se applicata come maschera viso sia per la cura dei capelli.

Il suo eccezionale contenuto di vitamina C in particolare conferisce a questa polvere ottime proprietà anti-invecchiamento e purificanti e si rivela ideale per il trattamento della pelle stanca ed opaca, come cura anti age, ma anche per il trattamento della pelle mista od acneica e della pelle sensibile.

Per la preparazione di una maschera viso si consiglia di aggiungere alla polvere di baobab una polvere portante quale potrebbe essere la farina di avena colloidale o del semplice gel aloe.

Per un effetto emolliente, è possibile utilizzare polvere di altea, opportunamente idratata, o polvere di banana, ed un olio a scelta tra argan, baobab o rosa canina.

Per un trattamento antiage è possibile utilizzare la nostra fedele amica polvere di rosa damascena ed olio di argan o rosa canina.

Per un effetto lenitivo si consiglia di privilegiare la polvere di altea o di avena colloidale.

E’ ovviamente possibile abbinare agli ingredienti sopra citato un idrolato a scelta, si consiglia acqua di rose o idrolato di camomilla romana.

Oppure più semplicemente è possibile abbinare alla polvere di baobab acqua calda quanto basta e poco olio di baobab.

Ed ancora con la polvere di baobab è possibile realizzare un delicato scrub viso abbinandola a miele e olio di argan.

Stante l’elevato contenuto di vitamina C, potenzialmente allergizzante, si sconsiglia una posa lunga, l’ideale sarebbe intorno ai 5 minuti.

La polvere di baobab può essere utilizzata anche per la cura dei capelli che contribuisce a rimineralizzare, semplicemente aggiungendola ad altre polveri di cura.

Un impacco interessante, capace di stimolare la crescita capillare, può essere ad esempio realizzato abbinando alla polvere di baobap polvere di banana e moringa, post shampoo per almeno una mezzora.

Si tratta di una polvere idrosolubile, che teme l’umidità, si consiglia pertanto di tenere lontano da posti umidi e di sigillare bene il contenitore dopo l’uso.

Meno facile da reperire, ma online si trova, è la polvere ottenuta dalla macinazione delle foglie giovani di baobab, fonte di vitamina A e C, calcio, ferro, potassio, magnesio, manganese, molibdeno e fosforo, e di amminoacidi essenziali.

Questa polvere è chiamata tradizionalmente Lalo in wolof e trova utilizzo nella farmacopea senagalese per le sue virtù antiinfiammatorie, ma anche in cucina, soprattutto per la preparazione di salse, ed in cosmesi.

Particolarmente ricca di mucillagini, circa il 10%, dalle note proprietà emollienti e lenitive, la polvere di foglie di baobab si presta particolarmente alla cura di pelle e capelli.

In particolare, sui capelli crespi questa polvere si rivela meravigliosa perché contribuisce a districare la chioma, a controllare il crespo ed a esaltare i ricci naturali, idratando il capello in profondità e contribuendo a riparare la fibra capillare.

Non solo ma grazie alla presenza di sali minerali, la polvere contribuisce alla crescita capillare

Inoltre, la polvere può essere utilizzata, al pari dell’aloe, per realizzare un gel adatto ad essere utilizzato come leave in o balsamo per capelli e per l’idratazione dell’hennè.