Come accentuare i riflessi rossi con le erbe

Oltre alla Lawsonia, di cui abbiamo parlato ampliamente, esistono in natura altre erbette tintorie che possono accentuare i riflessi rossi, vediamo un po’ quali.

In abbinamento alla Lawsonia, che è sempre necessaria, possono aiutare a raggiungere i riflessi rossi, partendo da una base adatta, le seguenti erbette, alcune delle quali sicuramente ben conosciute: red kamala, robbia, ibisco, aker fassi, sandalo rosso, quinquina rossa, rocou, kattha.
Le più particolari, si trovano in commercio prevalentemente sugli e-store francesi.

Di alcune di queste troverete articoli dedicati sul blog, delle altre parleremo più sinteticamente qui.

Della ormai famosa Red kamala abbiamo discusso a lungo sul gruppo e visto i recenti sviluppi, non resta che attendere di vedere i risultati ottenuti con l’uso della cosiddetta kamala naturale proposta da Janas, ben diversa da quella fino ad oggi utilizzata di color rosso acceso, e di cui al momento si sa solo che accentuerebbe il tono caldo.

Quinquina rouge o China rossa

La Quinquina rouge o China rossa od ancora Red Cinchona è un piccolo albero sempreverde della famiglia delle Rubiacee, originaria delle Ande e dell’America centrale, la cui corteccia è ricca di chinino e dalla quale si estrae una polvere ampiamente utilizzata in fitoterapia.

Nota anche con il termine di corteccia del Perù, polvere Contessa o dei Gesuiti ed anche Cardinale in polvere, è apprezzata per le sue qualità curative, grazie anche alla famosa poesia di La Fontaine ad essa dedicata, e deve la sua fama alla cura degli stati febbrili ed in particolare della malaria.

La ricchezza di questa corteccia in tannino la rende particolarmente interessante nella cura dei capelli, in quanto tale sostanza agisce da stimolante del bulbo pilifero, da fortificante e rivitalizzante dei capelli.
La polvere di corteccia di china, è pertanto utilizzabile per stimolare la crescita capillare, tonificare il cuoio capelluto, alleviare il prurito e prevenire le doppie punte.

Al fine di sfruttarne le capacità lenitive del cuoio capelluto, può essere utilizzata sotto forma di infuso tiepido, debitamente filtrato, come ultimo risciacquo.

Il suo potere tintorio, in grado di accentuare i riflessi ramati, si esplica al meglio in ambiente basico e si suggerisce pertanto di non abbinare ad erbe acide quale hennè od ibisco, ma di applicare semplicemente su base già hennata.
Piuttosto, si consiglia di prepararla in abbinamento ad altre erbe ayurvediche, quali cassia, sidr od altea.

Sandalo rosso

Il Sandalo rosso, nome Botanico Pterocarpus Soyauxii, noto anche con il nome di legno corallo per via della sua colorazione brillante, è una pianta, appartenente alla famiglia delle Fabaceae, proveniente dall’Africa tropicale, oggi coltivata soprattutto in India, in Australia e in alcune isole del Pacifico.

Il legno di questa pianta ha un colore che varia dal rosso acceso all’arancione, è più resistente e compatto del sandalo bianco, utilizzato tradizionalmente in ebanisteria, oltre che alla lavorazione di strumenti a corda.

Peraltro, la polvere ottenuta del legno di Sandalo rosso si presta perfettamente all’uso cosmetico, sia per la riflessatura dei capelli che per la realizzazione di maschere viso dal potere astringente.

Per la colorazione dei capelli, generalmente questa polvere è utilizzata, in abbinamento a lawsonia, per esaltare i toni freddi dell’hennè e per smorzare i riflessi caldo ramati.

Si sconsiglia vivamente di utilizzare la sola polvere di sandalo, sia perché l’effetto tintorio è assai limitato, sia perché il composto risulterebbe estremamente disomogeneo e difficile da stendere e risciacquare.

Rocou o annatto

L’Annatto, noto anche come urucum Achiote, è un arbusto, Bixa Orellana, appartenente alla famiglia delle Bixaceae, originario dell’Amazzonia e coltivata in India e nell’America centrale, la cui polvere, ottenuta dai semi, può essere utilizzata, in abbinamento alla lawsonia, per esaltare i riflessi arancio / rame.

Nell’America centrale e meridionale è diffuso ed utilizzato prevalentemente come colorante e nella preparazione di piatti tipici.

In Occidente è utilizzato come colorante alimentare di alcuni formaggi, come per esempio il Cheddar o alcuni pesci affumicati, ed il suo impiego come colorante alimentare, per conferire tonalità giallo, giallo- rosso, è consentito sia in U.E che negli USA.
In Italia è permesso utilizzarlo come colorante anche per la colorazione di dessert, gelati, liquori, prodotti da forno, pesce affumicato ecc.

Ricca di vitamina A, la polvere di annatto può essere utilizzata anche con una funzione anti zanzare e per preparare la pelle alla tintarella, visto che è ricco di beta-carotene, si rivela inoltre un ottimo antiossidante, aiuta a mantenere l’elasticità cutanea ed a prevenire l’invecchiamento precoce.

In cosmesi è utilizzato soprattutto per la colorazione delle preparazioni cosmetiche, in forma di macerato oleoso per l’applicazione in cute, o semplicemente come rossetto o come fard, applicato con un pennello sulla cute.

Per la colorazione dei capelli, si consiglia di abbinare la polvere di annatto alla lawsonia, per esaltare i riflessi rosso ramati.

Dbagh

Letteralmente in arabo significa “macchiato”, si tratta nello specifico della polvere ottenuta dall’essicazione e frantumazione della corteccia di quercia, ricca di tannini ed in grado di colorare e proteggere i capelli.

Nella cura dei capelli, la polvere di Dbagh può essere utilizzata sia per esaltare le tonalità rosso mattone, che per ammorbidire i capelli, cui conferisce lucentezza, e per proteggere il cuoio capelluto da irritazioni.

Può essere utilizzata sotto forma di macerato acquoso, da utilizzare per la preparazione dell’hennè, oppure direttamente in polvere, in aggiunta alla lawsonia.